Correlazione tra variabili psico-sociali e disturbi psicologici in uno studio Online

 


psicologia-ricerca-psicologoaltelefonoIn un recente studio online condotto dalla Swinburne University of Technology – Australia, sono stati comparati 21 disturbi psicologici con un vasto numero di variabili psicosociali.

Da questa innovativa ricerca è emerso che, mentre la ricerca nel settore della salute mentale ha ricevuto una notevole attenzione negli ultimi dieci anni, ci sono ancora molte aree psicosociali che non sono state affrontate.

Nello specifico si è voluto identificare comorbilità (presenza contemporanea nello stesso individuo) di disturbi psicologici di un campione di popolazione utilizzando uno strumento di diagnostica. È stato quindi utilizzato uno strumento di diagnosi e valutazione automatizzato a un folto gruppo di partecipanti online. Il risultato è stata la scoperta di comorbilità multiple di 21 disturbi psicologici per i maschi e le femmine. Sono state esaminate le relazioni tra comorbilità diadiche di ansia e disturbi depressivi e le variabili psicosociali come: sesso, età, ideazione suicidaria, sostegno sociale e la qualità della vita.

Un complesso algoritmo del sistema online, strutturato a partire dai criteri diagnostici del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM IV), è stato utilizzato per assegnare le diagnosi primarie e secondarie dei 21 disturbi psicologici a 12.665 partecipanti online. Dunque è stata calcolata la frequenza di comolbilità dei disturbi psicologici, sia per i maschi che per le femmine.

Il risultato è stato la scoperta della presenza di molteplici comorbilità diadiche significative sia per maschi che per femmine. Inoltre, è stata individuata una maggiore prevalenza di ideazione suicidaria per le persone che soddisfano i criteri per un basso grado di depressione e disturbi d’ansia; in particolare l’ideazione suicidaria è risultata maggiore per quei soggetti con sostegno sociale insufficiente e peggiore qualità della vita è ancor di più per gli individui che soddisfano i criteri si per ansia che per depressione rispetto a ai soggetti che soddisfano i criteri solo per uno di questi due disturbi. In sintesi, i risultati ottenuti il supportano gli approcci basati sulla transdiagnostica e hanno confermato il rapporto positivo tra comorbilità e ideazione suicidaria, la relazione negativa tra comorbilità di sintomi e il sostegno sociale, e il rapporto di comorbilità negativa con la qualità della vita.

Molto interessante. quindi, il fatto che queste conclusioni siano emerse grazie ad una ricerca online. Infatti, confermando le aspettative, questo studio condotto con un mezzo di recente utilizzo, la rete, si sono dimostrate altrettanto valide rispetto ai metodi classici di indagine.

I ricercatori hanno quindi potuto concludere che le comorbilità di diversi disturbi psicologici, individuate utilizzando uno strumento di valutazione online all’interno di una popolazione basata sul Web, erano del tutto simili a quelle che si riscontrano in ricerche “faccia a faccia” utilizzando strumenti di valutazione tradizionali.

 


Informazioni sugli autori della ricerca:

School of Health Sciences, Swinburne University of Technology, Hawthorn, Australia. aalasadi@gprc.ab.ca.

TRIAL REGISTRATION:

Australian and New Zealand Clinical Trials Registry ACTRN121611000704998; http://www.anzctr.org.au/trial_view.aspx?ID=336143 (Archived by WebCite at http://www.webcitation.org/618r3wvOG).


 

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